Categoria: Arredo Residenziale
Luogo: Cologny – Svizzera
Architetto: AMD Interior Designer
Situata a Cologny, uno dei quartieri più esclusivi di Ginevra affacciati sul lago, Pat House è una residenza privata di alto livello che interpreta l’abitare contemporaneo attraverso un linguaggio rigoroso, essenziale e altamente sofisticato.
Realizzata in collaborazione con lo studio AMD Swiss Interior Design, la villa è concepita come un sistema coerente di spazi e superfici, in cui luce, riflessi e materiali diventano strumenti progettuali per amplificare la percezione dello spazio.
La residenza integra al suo interno numerosi ambienti dedicati al benessere e all’intrattenimento, tra cui palestra, sala biliardo, sala giochi, sala poker e cinema dinamico configurandosi come un’abitazione completa, pensata per offrire un’esperienza abitativa esclusiva e immersiva.
L’intero progetto si sviluppa attraverso un linguaggio basato su geometrie pure e superfici continue, dove ogni elemento è progettato per dialogare con l’insieme senza interruzioni visive.
Pareti, armadiature e volumi contenitivi diventano parte integrante dell’architettura, con finiture lucide e semiriflettenti che contribuiscono a moltiplicare la luce e a dilatare lo spazio. Le superfici riflettenti e le tonalità neutre generano un ambiente controllato, elegante e perfettamente bilanciato.
Nella zona notte, il progetto raggiunge uno dei suoi livelli più alti di definizione formale e tecnica.
Tutte le superfici sono realizzate in laccato lucido spazzolato, ottenuto attraverso un ciclo di verniciatura a otto mani, che garantisce profondità, uniformità e una riflessione della luce estremamente controllata. A queste si affianca l’utilizzo di un piallaccio di legno precomposto, anch’esso lavorato con finitura lucida e spazzolata, che introduce una texture sofisticata e coerente con il linguaggio complessivo.
Il sistema di armadiature è progettato con ante scorrevoli complanari, in modo che, una volta chiuse, le superfici risultino perfettamente allineate, generando una continuità visiva assoluta e una percezione di estrema pulizia formale.
All’interno di queste superfici sono integrai i sistemi di climatizzazione dell’abitazione, completamente inglobati nel disegno delle armadiature. Gli elementi tecnici diventano così parte dell’architettura, risultando visivamente discreti e perfettamente coerenti con il linguaggio del progetto.
Gli arredi, tutti realizzati su misura si distinguono per l’attenzione estrema al dettaglio e per l’uso calibrato dei materiali.
I sistemi contenitivi interni sono organizzati con precisione millimetrica, con finiture materiche che introducono una dimensione tattile più calda all’interno di un contesto rigoroso. L’equilibrio tra superfici lisce e dettagli materici contribuisce a rendere lo spazio più accogliente senza perdere in coerenza formale.
Elemento centrale dello spazio è la grande isola guardaroba, pensata come un volume funzionale e scenografico. Al suo interno sono integrati tutti i sistemi contenitivi, organizzati con precisione millimetrica.
Sulla stessa isola trovano posto due sedute dedicate veri e propri “troni” per lui e per lei progettati per accompagnare il gesto quotidiano del vestirsi.
Il risultato è uno spazio che unisce ordine, comfort e rappresentatività, dove ogni dettaglio è studiato per migliorare l’esperienza d’uso senza compromettere l’eleganza complessiva.
Integrazione architettonica e purezza materica
Mobile bar
In prossimità dell’ingresso al cinema dinamico è inserito un mobile bar completamente incastonato nella parete, pensato come elemento di servizio e di transizione tra gli spazi dedicati all’intrattenimento.
L’intero volume è realizzato in Corian nero, materiale che consente di ottenere superfici continue e giunzioni completamente invisibili. Il piano e la vasca integrata, anch’essa ricavata nello stesso materiale, contribuiscono a creare una percezione monolitica, compatta ed estremamente pulita.
Il frigobar incassato si integra perfettamente nella composizione, senza interrompere la linearità del disegno.
La sua collocazione accompagna il passaggio verso la zona cinema, rendendo il gesto del servizio naturale e immediato, all’interno di un percorso progettuale fluido e coerente.
Le aree dedicate all’intrattenimento rappresentano uno degli elementi più caratterizzanti del progetto.
La sala biliardo è concepita come uno spazio scenografico, dominato da tonalità scure e superfici riflettenti, dove la luce viene utilizzata in modo mirato per enfatizzare i volumi e creare profondità. Il tavolo diventa il fulcro visivo dell’ambiente, inserito in una composizione altamente controllata.
Pat’ House rappresenta una sintesi tra rigore progettuale, ricerca sui materiali e cura del dettaglio, dove ogni elemento, inclusi gli aspetti impiantistici, è pensato per essere perfettamente integrato nell’architettura.
Un progetto in cui la tecnica scompare, lasciando spazio a un sistema di volumi e superfici in cui la luce non si limita a illuminare, ma costruisce lo spazio.