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Tradizione alpina e visione contemporanea

Categoria: Arredo Residenziale
Luogo: Verìbier – Svizzera
Architetto: Cittolin Polli & Associés SA

Realizzato in collaborazione con lo studio Cittolin Polli & Associés SA di Martigny (CH), lo Chalet Marmottière si inserisce nel prestigioso quartiere del Borgo, a pochi passi dal campo da golf e con accesso diretto alla pista Rouge che collega al comprensorio sciistico di Verbier.

Concepito come una residenza privata di altissimo livello, lo chalet integra al suo interno una gamma completa di spazi dedicati al benessere e all’intrattenimento: una piscina interna con cielo stellato, due corsie da bowling con area bar, una sala giochi, una sala poker e un cinema dinamico.

Questi ambienti, perfettamente integrati nell’architettura, trasformano la casa in un’esperienza immersiva, dove tecnologia, comfort e qualità della vita convivono in maniera discreta e armoniosa.

La posizione, appartata e silenziosa, contribuisce a definire l’identità del progetto: lo chalet è raggiungibile attraverso un piccolo sentiero pedonale o tramite un tunnel condiviso con alcune proprietà limitrofe, soluzione che preserva la privacy e rafforza il rapporto con il paesaggio naturale circostante.

L’intervento si sviluppa attorno a un equilibrio preciso: mantenere il linguaggio della tradizione alpina, introducendo al contempo un’estetica contemporanea, sofisticata e materica. Le strutture lignee a vista, le superfici in pietra e le ampie aperture verso l’esterno dialogano con arredi su misura caratterizzati da una forte identità progettuale.

Materia, luce e profondità

Zona notte

Elemento centrale della camera è la testiera del letto in ebano Macassar lucido, realizzata attraverso un processo altamente complesso: la struttura viene assemblata e successivamente sottoposta a un ciclo di verniciatura lucida composto da otto mani, distribuite nell’arco di circa due settimane, con passaggi intermedi di carteggiatura e lucidatura manuale.

Questo procedimento consente di ottenere una superficie perfettamente continua, profonda e specchiante, capace di esaltare la tridimensionalità delle venature dell’ebano e di dialogare con la luce in modo dinamico e sofisticato. Il risultato è un elemento scenografico che definisce lo spazio notte con eleganza e forte identità.

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Monolite materico e precisione

Bagno

Il bagno prosegue lo stesso linguaggio, sviluppandosi come uno spazio compatto e scultoreo, dominato dall’uso dell’ebano Macassar lucido accostato al marmo Nero Belgio.

Il piano e le vasche sono interamente realizzati in marmo, lavorati su misura per ottenere geometrie pure e continuità visiva. Le superfici lapidee dialogano con il legno lucido creando un equilibrio tra peso materico e riflessione della luce, trasformando l’ambiente in un volume essenziale, raffinato e altamente materico.

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Materia tecnologica e geometrie dinamiche

Area living

All’interno dello chalet emerge una contaminazione controllata tra linguaggi: accanto alla tradizione alpina si inseriscono elementi dal carattere tecnologico e contemporaneo.

Il mobile realizzato in lamina di carbonio con inserti in acciaio rappresenta uno degli elementi più distintivi del progetto. La sua identità è definita da una particolare sagomatura delle mensole, che si sviluppano con geometrie spezzate e dinamiche, creando un gioco di pieni e vuoti che alleggerisce visivamente il volume e ne enfatizza la tridimensionalità.

Il mobile è progettato come un sistema trasformabile: è dotato di due ante a libro completamente abbattibili, che una volta aperte scompaiono all’interno dei fianchi della struttura, lasciando l’oggetto completamente libero e accessibile.

All’occorrenza, l’intero volume può essere richiuso attraverso ante a libro in vetro semiriflettente, che restituiscono un’immagine più compatta e sofisticata, giocando con riflessi e trasparenze e trasformando il mobile in un elemento quasi monolitico.

Il risultato è un oggetto che muta funzione e percezione, passando da elemento espositivo aperto a volume chiuso, mantenendo sempre una forte identità formale.

Tecnologia invisibile e materia evoluta

Zona studio

La scrivania rappresenta uno degli elementi più avanzati del progetto, sia dal punto di vista tecnico che percettivo.

Il piano è realizzato con finitura “pianoforte” in poliestere paraffinato, una lavorazione di altissimo pregio che consente di ottenere superfici estremamente compatte, profonde e specchianti. Il poliestere paraffinato permette una lucidatura superiore rispetto alle vernici tradizionali, con una resa visiva paragonabile a quella delle superfici laccate di alta gamma nel settore musicale e nautico. Il risultato è una superficie perfettamente uniforme, priva di imperfezioni, capace di riflettere la luce con grande intensità e precisione.

All’interno del piano sono integrati sistemi tecnologici completamente a scomparsa: lampade che emergono con meccanismo push-pull e prese elettriche con comando elettronico rotante, progettate per apparire solo quando necessario e mantenere, in condizioni di riposo, una superficie totalmente pulita.

La struttura è sostenuta da una gamba in acciaio lucido estremamente sottile rispetto alle dimensioni del piano, studiata per ridurre al minimo l’impatto visivo e accentuare la percezione di leggerezza. Il basamento strutturale è stato posato prima della realizzazione del pavimento in legno, che successivamente lo ingloba e ne nasconde completamente i fissaggi.

Questo accorgimento costruttivo genera un effetto volutamente sorprendente: la scrivania appare quasi sospesa, priva di un appoggio evidente, con un equilibrio che sfida la percezione e restituisce un’immagine fortemente scultorea.

Gli arredi che la circondano sono interamente rivestiti in Alcantara, introducendo una componente tattile morbida e avvolgente, mentre la libreria in plexiglass alleggerisce la composizione attraverso trasparenze e riflessi, creando un dialogo continuo tra pieni e vuoti.

All’interno dell’armadiatura in Alcantara è inoltre integrato un elemento completamente nascosto: una delle ante cela l’accesso invisibile al caveau dello chalet. Il sistema è progettato in modo che lo schienale dell’armadio, apparentemente fisso, funzioni in realtà come una porta segreta a pressione. Attraverso questo meccanismo si accede alla cassaforte, mantenendo un livello di sicurezza elevato senza compromettere la pulizia formale dello spazio.

Un progetto di equilibrio e precisione

Lo Chalet Marmottière rappresenta una sintesi evoluta tra tradizione alpina, innovazione tecnologica e cultura artigianale.

Ogni elemento è stato progettato e realizzato con un livello di dettaglio estremamente elevato, dove la tecnica non è mai esibita ma completamente integrata nella forma. Il risultato è un ambiente coerente, sofisticato e contemporaneo, in cui materiali, luce e proporzioni concorrono a definire un’esperienza abitativa unica.

Un progetto di equilibrio e precisione

Lo Chalet Marmottière rappresenta una sintesi evoluta tra tradizione alpina, innovazione tecnologica e cultura artigianale.

Ogni elemento è stato progettato e realizzato con un livello di dettaglio estremamente elevato, dove la tecnica non è mai esibita ma completamente integrata nella forma. Il risultato è un ambiente coerente, sofisticato e contemporaneo, in cui materiali, luce e proporzioni concorrono a definire un’esperienza abitativa unica.

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